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Trenta anni di iscrizione all’Albo Commercialisti

Era il 7 gennaio 1991 quando ho ricevuto l’iscrizione all’Albo dei Ragionieri e Periti Commerciali di Montepulciano, grazie all’Esame di Stato superato nel dicembre precedente. Quindi quest’anno “compio” 30 gli anni di professione! Un po’ di esperienza me la sono fatta e spero di aver soddisfatto anche i miei Clienti, che ringrazio per la fiducia riposta, come ringrazio tutti i collaboratori che hanno costruito insieme a me lo Studio.

Oggi l’albo si chiama Ordine Territoriale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ed è divenuto tutt’uno con quello di Siena, infinite sono le modifiche normative affrontate, tanti i corsi di aggiornamento frequentati e molti i problemi risolti ma sento che ancora non è possibile mollare e che è necessario ancora tanto impegno e dedizione per poter continuare a fare questo lavoro; non è il lavoro migliore del mondo, ma è il mio ed è giusto che continui ad affrontarlo con il massimo impegno per rispetto dei miei Clienti e di me stesso.

TOSCANA IN ZONA ARANCIONE

Da mercoledi 11 novembre.

Posso uscire dalla regione?
Nelle Regioni che rientrano nella fascia arancione sarà vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza.

Posso spostarmi dal comune di residenza?
Sarà inoltre vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute o per situazioni di necessità.

Quali sono i limiti ai servizi di ristorazione?
Nella zone arancioni vengono sospese le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering, con l’autorizzazione per tutti alle attività di ristorazione con consegna a domicilio.

IN ARRIVO IL DECRETO RISTORI-BIS

Riportiamo l’articolo di oggi del Sole24ore con le bozze delle novità sui ristori; sarà cura dello Studio contattare i clienti interessati dalla normativa. Si fa presente che la maggior parte degli aiuti sarà destinata alle attività residenti nelle REGIONI ROSSE E ARANCIONI. (6 novembre 2020)

Il decreto Ristori Bis arrivato nella serata di venerdì 6 novembre al Consiglio dei ministri dopo un complicatissimo lavoro tecnico porta anche una doppia sospensione delle tasse. La prima estende a tutti gli automomi soggetti agli Isa che lavorano nelle regioni rosse e arancioni lo spostamento dei pagamenti di novembre al 30 aprile, una misura che fin qui era stata riservata (dal decreto Agosto) solo a chi avesse subito una perdita di almeno un terzo del fatturato nel primo semestre 2020. La seconda, invece, ferma le scadenze di novembre su Iva, ritenute e addizionali regionali e comunali all’Irpef per le attività sospese in tutta Italia oppure nelle regioni rosse e arancioni dal decreto di Palazzo Chigi del 3 novembre scorso. I pagamenti bloccati andranno recuperati in unica soluzione entro il 16 marzo o in quattro rate mensili a partire da quella data. In questa sospensione, che riguarda tutti «i termini che scadono nel mese di novembre 2020», dovrebbero rientrare anche la rata di questo mese dei pagamenti di ritenute e Iva fermati da marzo a maggio e riavviati il 16 settembre scorso.

Si traduce così l’aiuto fiscale annunciato ieri mattina dal premier Conte, che ha premuto sul ministero dell’Economia per evitare un altro slittamento del consiglio dei ministri. La corsa è stata serrata, anche per provare a risolvere i complessi nodi tecnici del fondo «a chiamata» che dovrebbe adeguare la geografia degli aiuti a fondo perduto alle evoluzioni delle misure territoriali anti-Covid e delle conseguenti chiusure. Perché la cartina a tre colori disegnata in questi giorni al debutto del nuovo Dpcm non è eterna. L’aggiornamento dei dati potrebbe cambiare il colore di altri territori e imporre un’estensione alle necessità di aiuto. Che devono essere coperte ex ante. In vista del passaggio di altre regioni alle fasce rossa o arancione, quindi, il decreto stanzia una somma aggiuntiva che le bozze circolate ieri sera indicano in 400 milioni. Altri 100 milioni invece sarebbero accantonati per l’estensione degli aiuti ad altri settori.

Ma è il decreto stesso ad ampliare in due nuovi allegati l’elenco dei codici Ateco interessati dai contributi a fondo perduto. Elenco che si allarga per abbracciare le attività fermate dal Dpcm del 3 novembre, per esempio i negozi e gli esercizi commerciali in genere che non rientrano nei settori «essenziali» nelle regioni rosse. Il nuovo provvedimento inoltre riserva altri aiuti al terzo settore e alla filiera agricola.

Il meccanismo pensato dal nuovo decreto legge è in linea con quello introdotto dal decreto Ristori 1, che nelle scorse ore ha avviato i primi bonifici per 964 milioni di euro destinati a oltre 211mila imprese come annunciato dal ministro dell’Economia Gualtieri.

Anche il bis seguirà un meccanismo automatico, che articola l’entità dell’aiuto parametrandola al contributo della scorsa primavera , raddoppiato nel caso degli esercizi chiusi. Nel caso di bar e pasticcerie, per esempio, l’aiuto del decreto Ristori 1, pari a una volta e mezza quello di primavera, sarà integrato con un altro 50 per cento.

Chi non è entrato in quel primo giro, in particolare perché ha un volume d’affari sopra i 5 milioni annui, dovrà invece presentare domanda seguendo il modello che sarà reso disponibile dall’agenzia delle Entrate. L’intero meccanismo sarà sottoposto ai controlli antimafia per evitare di far finire risorse pubbliche nelle mani della criminalità organizzata.

Nel pacchetto fiscale non si fa largo per ora lo stop alla Tari, che quindi rischia di dover essere pagata in formula piena anche dalle attività chiuse (Sole 24 Ore di ieri). Ma viene confermato per le attività chiuse lo stop al saldo Imu (vale però meno di 40 milioni) e ai versamenti contributivi che saranno sospesi per i mesi di novembre e dicembre nelle aree rosse e arancioni, e per il solo novembre negli altri territori.

Nel pacchetto di sostegno alle partite Iva in difficoltà trova posto anche la replica del credito d’imposta sugli affitti commerciali. Come nella precedente edizione del decreto rilancio e del «Ristori 1» ora all’esame del Senato, il tax credit sugli affitti è pari al 50% per i canoni sugli immobili diversi dall’uso abitativo e del 30% per gli affitti d’azienda. Vale per i tre mesi di ottobre, novembre e dicembre e può essere anche ceduto al proprietario dell’immobile in una sorta di «sconto-affitti».

Un nuovo capitolo è poi dedicato alle famiglie. Per i genitori lavoratori arriva una riedizione dei congedi parentali e un rifinanziamento del bonus baby sitting. Ma il provvedimento è a tutto campo. E prevede fra l’altro anche lo slittamento di altri sei mesi per l’avvio della class action, 300 milioni in più per il trasporto locale nel 2021 e un ampliamento dei concorsi da avvocato e notaio fermati dalla crisi sanitaria.

REGIONE TOSCANA – FASE 2 TUTTE LE ORDINANZE

Si riportano i link al sito del Comune di Pienza in cui sono elencate le ordinanze riassunte dalla n. 60 del 27.05.2020  che fornisce linee di indirizzo per la ripartenza di vari settori economici e socio-culturali.

Si evidenzia che la Regione Toscana ha anticipato la riapertura di circoli culturali e ricreativi, delle strutture termali e la ripresa della didattica «in presenza» per la formazione professionale.

Di seguito i testi della delibera e degli allegati:

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n60_del_27-05-2020.pdf

Allegato 1:
– pag. 1- Ristorazione
– pag. 3 – Strutture ricettive e locazioni brevi
– pag. 4 – Servizi alla persona (acconciatori, estetisti, tatuatori)
– pag. 5 – Piscine
– pag. 7 – Palestre
– pag. 9 – Manutenzione del verde
– pag. 10 – Informatori scientifici del farmaco
– pag. 11 – Aree giochi per bambini
– pag. 12 – Circoli culturali e ricreativi
– pag. 14 – Strutture termali e centri benessere
Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n. 60_del_27-05-2020-Allegato_1.pdf

Allegato 2:
Strutture turistico-ricettive all’aperto (villaggi turistici e campeggi)Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n60_del_27-05-2020-Allegato_2.pdf

Allegato 3:
Parchi tematici e di divertimento
Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n59_del_22-05-2020-Allegato_3.pdf

Allegato 4:
Stabilimenti balneari e spiagge
Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n60_del_27-05-2020-Allegato_4.pdf

Allegato 5:
Formazione professionale e in materia di sicurezza e salute sul lavoro
Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n60_del_27-05-2020-Allegato_5.pdf

Allegato 6:
Biblioteche e archivi
Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n60_del_27-05-2020-Allegato_6.pdf

FASE 2 – 18 MAGGIO 2020 – Normative di riferimento

Mettiamo a disposizione dei Clienti il “pacchetto” di norme che stanno disciplinando la nuova fase di aperture del 18 maggio. Le norme riguardano sia le attività economiche che la disciplina degli aspetti privati come le attività sportive, le funzioni religiose, le date delle diverse riattivazioni. Per le imprese (con esclusione dei cantieri) si consiglia di fare riferimento al documento 04.LINEE GUIDA.


DECRETO LEGGE 33
D.L. n. 33 del 16 maggio 2020


DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DPCM-17-05-2020
ALLEGATI AL DPCM – PROTOCOLLI E LINEE GUIDA
Allegati_al_DPCM_del_17052020

di cui LINEE GUIDA DEI VARI SETTORI ECONOMICI, acquisito nel testo del DPCM come allegato 17
LINEE GUIDA per le ATTIVITA’ ECONOMICHE
CONFERENZA REGIONI 16.05.2020

SCHEMA RIASSUNTIVO DEI CONTENUTI DELLE LINEE GUIDA PER LA FASE 2
RIASSUNTO SCHEMATICO delle Linee_guida_a_cura_di_ANCI


REGIONE TOSCANA

Ordinanza_Toscana_n. 57_del_17-05-2020 
Recepimento DPCM


Linee guida per lunapark, musei, biblioteche, guide turistiche e ambientali, zoo e scuole di musica

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n. 59_del_22-05-2020.pdf

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n59_del_22-05-2020-Allegato_1.pdf

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n59_del_22-05-2020-Allegato_2.pdf

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n59_del_22-05-2020-Allegato_3.pdf

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n59_del_22-05-2020-Allegato_4.pdf

ORDINANZA 48 R.T. – SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO

Misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro – Ordinanza della Regione N° 48 del 03 Maggio 2020

Pubblichiamo qui sotto l’ordinanza della Regione Toscana dove sono evidenziate le disposizioni per le IMPRESE APERTE O CHE INTENDONO APRIRE sulla base delle prossime disposizioni nazionali. Particolare disposizioni riguardano le imprese commerciali.

A seguito dell’emanazione dell’Ordinanza n. 48 da parte della REGIONE TOSCANA, dalla data del 06/05/2020 scatta l’obbligo di compilare sul sito https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari il protocollo anti-contagio relativo all’attuazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 in tutti gli ambienti di lavoro. L’invio deve essere fatto sul sito della REGIONE TOSCANA, come da link sopra riportato, attraverso l’uso della smart card del Legale Rappresentante dell’Azienda o tramite PROCURA al proprio consulente, seguendo le presenti modalità:

  •  COMPILAZIONE ED INVIO
    • Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile 2020, l’invio deve essere fatto entro la data del 18 maggio 2020;
    • Per le altre attività, l’invio deve essere fatto entro 30 gg. dalla data di riapertura.

Si specifica infine che, coloro i quali hanno già provveduto ad inviare il format per mail ai sensi dell’ordinanza della Regione Toscana n. 38/2020, NON VI E’ ALCUN OBBLIGO DI COMPILARE LA PROCEDURA ON LINE.

Vi invitiamo a rivolgervi ai consulenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro che seguono la vostra azienda o, in mancanza allo Studio per concordare le modalità operative.

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n48_del_03-05-2020.pdf

INFORMATIVA ACCESSO ALLO STUDIO

Invitiamo tutti i clienti a seguire le istruzioni sotto riportate per contattare lo Studio e prendere appuntamenti. Con la riapertura delle attività sarà ancora più importante seguire le linee di comportamento per evitare contagi.

INFORMATIVA ALLA CLIENTELA, FORNITORI E TERZI

Ai fini della prevenzione e del contrasto alla diffusione del CORONAVIRUS (COVID-19), nel rispetto delle recenti normative sia nazionali che regionali, nonché dei consigli degli esperti, nell’interesse della nostra salute, di quella dei ns. dipendenti e di quella delle persone che ogni giorno gravitano in Studio, dobbiamo adottare le seguenti misure nella certezza che tutti vorranno collaborare per contribuire al superamento di questo particolare momento di emergenza:

  • Si raccomanda ai ns. Clienti di utilizzare i mezzi che oggi la tecnologia mette a disposizione (posta elettronica, telefono, fax, internet, ecc.) al fine di limitare il più possibile accessi personali presso il ns. Studio. In questo periodo in cui la diffusione del virus è molto veloce ed imprevedibile, infatti, dovremo cercare di evitare appuntamenti e/o riunioni in studio o altrove; cerchiamo di privilegiare l’uso del telefono, della posta elettronica o altro similare.
  • I Clienti che vengono in Studio solo per consegnare documenti, potranno lasciarli nella cassetta della posta al di fuori dello Studio; il personale addetto provvederà poi a prelevarli in sicurezza. Si consiglia di inserire i documenti in apposite buste e, al fine di prevenire il più possibile contagi, se ritenuto necessario, si consiglia di trattarli indossando appositi guanti monouso. Successivamente il personale addetto si metterà in contatto telefonico con il cliente o suo incaricato/a per richiedere le necessarie delucidazioni e/o per fornire eventuali informazioni.
  • A tutte le persone che dovranno comunque, sia pure brevemente, accedere presso il ns. Studio è fatto divieto di entrare all’interno dello stesso per recarsi alla postazione del personale; dovranno obbligatoriamente attendere all’ingresso in attesa di ricevere assistenza osservando sempre e comunque le seguenti disposizioni:
  • Contattare telefonicamente lo studio per fissare un appuntamento al fine rispettare l’obbligo di prevedere accessi regolamentati e scaglionati dei clienti, in modo tale che all’interno sia mantenuta di norma la distanza interpersonale di almeno 1,8 metri

    Suonare il campanello ed attendere all’esterno il proprio turno. E’ consentito l’accesso ad una sola persona per volta.

    Accedere allo studio indossando la mascherina protettiva, che copra naso e bocca. Inoltre, è fatto obbligo di sanificare le mani utilizzando il detergente messo a disposizione all’ingresso.

    Seguire le istruzioni dei ns. addetti ed accomodarsi in una delle postazioni atte all’accoglimento dei clienti ove sono stati posizionati pannelli di separazione tra i lavoratori e l’utenza.

    • Alle persone che non potranno fare a meno di accedere presso lo Studio, nel caso soffrissero di temporanei sintomi tipici del periodo (raffreddore, lieve tosse, ecc.) senza febbre, è obbligatorio l’uso delle apposite mascherine (di tipo chirurgico).

     

  • Ci riserviamo di modificare le istruzioni di cui sopra in funzione dell’evolversi della situazione, nella speranza che questo periodo di preoccupazione e di disagio si protragga per il minor tempo possibile consentendo a tutti noi di ritornare alla normalità ed alla serenità.

    RingraziandoVi per la comprensione e collaborazione, Vi salutiamo cordialmente.

    Pienza, 24/04/2020

ORDINANZA N. 40 CANTIERI EDILI – R.T. INTEGRATA

Ordinanza del Presidente della Regione n° 40 del 22-04-2020 sulle disposizioni per la tutela della salute dei lavoratori nei cantieri

e INTEGRAZIONE CON DELIBERA G.R.  594 dell’11 maggio 2020

Si pubblica l’ordinanza della Regione Toscana dove sono evidenziate le disposizioni per le IMPRESE EDILI ed I CANTIERI in genere.

Si consiglia di studiare le procedure con i consulenti che vi seguono sulla sicurezza (Legge 81/2008), verificando se va aggiornato il documento di valutazione del rischio (DVR) e se  dovranno essere adeguati i POS.

Ordinanza_del_Presidente_n. 40_del_22-04-2020.pdf

L’allegato A, infine, scende nel dettaglio delle procedure da adottare nelle varie fasi del processo lavorativo.

Allegato A.pdf

ALLEGATO A INTEGRATO CON LA DELIBERA DELLA G.C. N. 594 DEL 11 maggio 2020

 

Per i casi più semplici lo Studio è a disposizione per aiutare le ditte nella valutazione dell’ordinanza ma preferiamo che vi rivolgiate a consulenti specifici.

 

FIRMA DIGITALE FORNITA DALLO STUDIO

Lo Studio si è attrezzato per rilasciare ai propri Clienti la smart card per la firma digitale. Strumento sempre più necessario e richiesto nei rapporti  con la Pubblica Amministrazione e nei contratti tra privati, serve ad apporre la proprio firma univoca a documenti redatti in formato digitale (soprattutto file in formato pdf).

Sono molti i provider che rilasciano le card (come Aruba, Infocamere e tanti altri) ma con la formula proposta dallo Studio le card sono già presenti in ufficio e vengono rilasciate immediatamente, pronte all’uso.

La card è emessa quindi direttamente dallo Studio e ne riporta il logo riconoscibile.